
Azzurri
profondi, sferici, si toccano, si penetrano.
Quando
non c’è l’attesa.
Il
tuo centro non è il mio centro e non lo conosco.
Mai
lo conoscerò ?
In
una inestinguibile teoria di pieni e di vuoti in cui l’orizzonte si
allontana mi avvicino.
Mai
lo raggiungerò ?
Ti
scopro in ogni istante nuova. Più in avanti ma sempre lontano dal
sapere chi sei.
Mai
lo saprò ?